Francesco

Francesco, uomo orgoglioso, egoista, egocentrico e maleducato, era un personaggio famoso e proprio per questo era molto ricco. Possedeva tantissime proprietà, case e macchine molto costose; addirittura poteva permettersi una donna delle pulizie di nome Maria. Maria aveva seri problemi economici in famiglia e, nonostante Francesco fosse al corrente di tutto, non la aiutava in alcun modo perché troppo preso da se stesso. Anno dopo anno, senza pensare alle conseguenze della sue azioni, iniziò a sperperare tutti i suoi soldi in macchine, hotel di lusso, vacanze e yacht, e proprio a causa del suo comportamento venne licenziato. Così rimase senza niente e diventò povero.

Per spostarsi da un luogo all’altro fu costretto, successivamente, ad utilizzare l’autobus. Il suo atteggiamento in autobus era tutt’altro che rispettoso, accomodante e gentile; tanto che un giorno, quando un’anziana signora scendendo alla sua fermata cadde, lui non si preoccupò di aiutarla neanche nel momento in cui chiese aiuto. L’anziana signora fu portata all’ospedale e dopo pochi giorni Francesco venne a sapere che era morta. Con il passare del tempo, il suo senso di colpa aumentava sempre di più, tanto da fargli capire che il suo comportamento sarebbe dovuto cambiare. Così, decise di fondare una comunità di volontariato per aiutare gli altri. Divise i volontari in piccoli gruppi e andò con loro sugli autobus ad aiutare gli anziani a salire e scendere.

L’azienda T-Per, accorgendosi di ciò che svolgeva questa comunità, decise di dare loro una piccola ricompensa. Con questi soldi Francesco aiutò la famiglia della signora Maria e finalmente si fece perdonare dei suoi tanti errori. Francesco diventò altruista, felice e meno orgoglioso, capendo così il senso dell’aiuto reciproco.

 

Giulia Navone e Sofia Franzoni  I B