Il mio viaggio

Mi chiamo Freduard, ma chiamatemi Fred.

Sto per raccontarvi la mia avventura nel mondo degli autobus, cioè il mio lavoro, uno dei lavori più belli che esistano (secondo me): puoi aiutare molte persone che hanno bisogno di spostarsi e non hanno altro mezzo di trasporto.

In realtà, all’inizio, pensavo di avere un ruolo inutile, ero l’addetto alla sala controllo. Ma un giorno, visto che mi annoiavo decisi di fare un video in cui facevo vedere ciò che facevo: filmavo il monitor con tutte le strade che percorrono gli autobus. Poi, dopo varie chiamate di persone che avevano bisogno, arrivò una chiamata strana di un numero che avevo già salvato sotto il nome Bob, un mio amico che da poco era stato spostato alla guida degli autobus, mi chiamava spesso chiedendo informazioni sulle strade. Questa volta no: l’autobus che Bob stava guidando in quel momento era guasto e io dovevo andare ad aiutarlo portando l’autobus al deposito, mentre lui avrebbe portato la gente presente con un altro mezzo.

Non avendo mai guidato un autobus entrai nel panico, io ero sempre stato solo all’interno della sala controllo! Nulla da fare, ormai mi ero perso. Non sapevo come comportarmi, stavo percorrendo una strada isolata da tutto… ad un tratto mi venne un’idea, accostai, presi il telefono e riguardai il filmato delle strade percorse dagli autobus. A quel punto ripercorsi la strada e finalmente sbucai in una strada conosciuta. Era la strada che la mattina facevo a piedi fino al deposito.. fu molto emozionante farlo alla guida di un autobus! Mi fermai ai semafori come non avevo mai fatto, visto che percorrevo la strada a piedi, vedi la gente che tornava a casa…

Arrivato con successo al deposito mi proposero di fare l’autista, ma io rifiutai; il mio lavoro di addetto mi piaceva un sacco e decisi di imparare tutte le strade della città, invece che mangiare davanti al monitor. Fu così che le imparai ed ora ogni mattino, anziché andare a piedi, prendo l’autobus che ho guidato io (c’è ancora quel graffio che ho fatto sul sedile per sbaglio!).

 

Giulia e Giacomo   I D