Luca o il 37

Come sempre il mio zaino era pieno e facevo molta fatica a portarlo. Piano piano cominciava a svuotarsi, alcuni scendevano, altri salivano. All’interno c’erano: gomme, matite nuove, matite rotte e temperini. Dovevo andare a scuola, ma il peso si iniziava a sentire; andavo sempre più veloce perché era l’unica speranza per arrivare in tempo, ma nonostante questo mi fermai tante volte. Ero quasi arrivato a scuola quando ad un certo punto, mi fermai al capolinea. Ero Luca, l’autobus, per gli amici 37.

 

Filippo Gullo, Francesco De Luca, Lorenzo Capacciana  I A