L’unione fa la forza

L’autista era una persona molto prudente, aveva dei folti capelli biondi e degli occhi profondi, timidi e di colore nero, e guidava ogni fine settimana il suo adorato autobus T2.

L’autista amava la prudenza, ma quel giorno si lasciò un po’ andare, nessuno se lo sarebbe mai aspettato da lui.

Erano le 15:30 e in quel momento entrò un signore molto strano che andò vicino alla postazione dell’autista e sbatté il suo bastone contro il finestrino; l’autista, avendolo già adocchiato da quando era entrato, non disse niente, ma ecco che il signore iniziò ad urlargli diverse brutte parole; allora, al semaforo rosso l’autista si alzò in piedi e disse di smetterla. Le persone nell’autobus si alzarono e insieme come una vera squadra andarono dal signore che continuava a insultare l’autista e tutti insieme fermarono il signore senza alzare le mani, ma minacciandolo. Allora il signore scese e l’autista si mise a piangere.

Questo racconto ci fa capire che stando uniti nell’autobus ci si può aiutare, facendo un viaggio che non ci si dimenticherà mai.

Non firmato   I A