Primo soccorso

Mi sveglio… è un giorno come gli altri, normale routine. Mi lavo, mi vesto, faccio colazione ed esco dal mio appartamento. Sfortunatamente, il mio turno è di mattina. Appena in strada noto un autobus e salgo. Mi accorgo che non ci sono molte persone, circa 8. Non sarà molto difficile controllare se hanno il biglietto o l’abbonamento.

Li passo tutti in rassegna senza intoppi fino a che non arrivo all’ottavo passeggero. Vedo che si alza dal suo posto, inizia a controllarsi le tasche della giacca. Ad un tratto vedo la sua mano appoggiarsi sul petto e subito dopo lo vedo crollare a terra. E’ un attacco di cuore. Vado subito nel panico e ciò vale anche per gli altri passeggeri. Non mi è mai capitata una cosa del genere. Provo a ragionare che forse non è la prima volta che gli capita, quindi provo a controllare le tasche della giacca, in cerca delle apposite pasticche per fermare la crisi. Con mia sorpresa le trovo e ne infilo alcune nella bocca dello sfortunato. Il passeggero si sveglia incredulo e senza ricordare l’accaduto. Una volta a conoscenza dei fatti, inizia a ringraziarmi con una gratitudine che non avevo mai visto prima.

 

Davide, Cristian, Sabrina, Salvatore, Stefan , Mohamed