Saremo ricchi, ricchi per sempre, o forse no va bè fa niente

Nicolas Tagliavini, nato a San Lazzaro da una famiglia molto ricca, ha sempre avuto quello che desiderava dalla vita. Infatti va a scuola accompagnato dal suo autista privato, senza impegnarsi, consapevole di avere una grande solidità economica alle sue spalle. Un giorno il 13 maggio 2008, gli viene a mancare il padre, dal quale eredita tutto il patrimonio. Rimane molto colpito da questo lutto e per non pensarci decide di partire in direzione Las Vegas.

Il 14 luglio si trova al casinò, non è un grande giocatore di poker, ma, convinto di avere una buona mano, punta tutti i suoi soldi finendo però per perderli. Disperato torna a Bologna e si rende conto della situazione economica disastrosa; preso dal panico, non avendo mai avuto queste sensazioni, decide di andare a chiedere aiuto a uno dei suoi pochi amici. Senza più soldi per l’autista privato e senza la patente, è costretto a prendere quello che fin da piccolo chiamava il ‘‘trasporta-poveri’’. Si reca alla fermata, arriva l’autobus e, salito dalla porta anteriore, si rivolge all’autista chiedendogli di portarlo in via Mazzini vicino a dove abita il suo amico. L’autista, sorridendo, risponde che l’autobus ha un percorso prestabilito il quale non passa per via Mazzini. Nicolas, molto irritato, scende dall’autobus e aspetta quello successivo, sicuro che sia quello giusto. Quando arriva è spaventato dalla gran folla, ma nonostante questo deve salirci; si guarda intorno preoccupato, convinto che tutte le persone siano dei ladri o malfattori. D’un tratto una ragazza si avvicina a lui, il protagonista è preoccupato, timoroso, ma lei con un sorriso gli restituisce il telefono che neanche si era accorto di avere perso.

La sera tornato a casa dopo che l’amico gli ha riferito di non poterlo aiutare in nessun modo, ripensa a quella ragazza e capisce che al mondo le persone possono essere gentili e oneste. Da quel giorno non si toglie più la ragazza dalla testa e decide di prendere lo stesso autobus per rivederla. Dopo una settimana, quando ormai aveva perso le speranze, la incontra e con grande coraggio la invita ad uscire. Dopo tre anni di fidanzamento, i due si sposano e Nicolas trova lavoro presso un’azienda edile.

Questa è la storia di come il nostro protagonista è riuscito a ricostruire la sua vita salendo su un ‘‘trasporta-poveri’’ che, da quel giorno, prenderà per tutta la sua vita.

 

Giacomo Fabbri e Davide Saccone  I B